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Premio Antonio Russello

PAROLE IN VIAGGIO
i giovani e la scrittura ai tempi di internet

SESTA EDIZIONE 2007

Lettere e messaggi sul tema

" IO SONO, TU SEI"

 

Per la SEZIONE SMS si sono classificati tre studenti dell'IPSIA "GALILEI"e altri tre sono stati segnalati. L'Istituto ha inoltre ricevuto una menzione speciale.

 

3° CLASSIFICATO  

 HICHAM ESSALHI   5AEN

 

"Io sono un leone imprigionato in una gabbia. Tu sei la via di fuga, la possibilità di essere libero"

 

 

 

Motivazione della giuria:

Una metafora efficacissima che esalta i valori della scoperta e del rispetto dell'altro.

4° CLASSIFICATO  

MATTIA BERTOLO 3AEN

 

 " Mi deridete perché son diverso? Ma io rido di voi perché siete tutti uguali !"

 

 

Motivazione della giuria:

Una feroce, efficacissima presa d'atto della unicità dell'individuo, nello stile caustico dell'aforisma.

5° CLASSIFICATO

MATTEO MARTINI 5AEN

"Io...sempre incompreso,

io ... che tento inutilmente di rimediare ai vostri drammi, io...quello che ne soffre di più, io...figlio, comunque incastrato involontariamente tra voi due (mamma e papà)"

Motivazione della giuria: Una voce accorata che reclama il diritto al rispetto della persona nel doloroso e spesso cieco "campo di battaglia" familiare.

SEGNALAZIONI di MERITO a tre studenti dell'IPSIA

CIVIERO MAURO 4AEN "Ridi, piangi, sogna, cerca, gioca, vola, parla, aiuta, ama...meglio se CON me"

BRUNATO ALBERTO 3AEN "La diversità sta solo nella provenienza. Tu vivi, ami, pensi come me. Siamo uguali ma in corpi diversi"

SIMIONATO STEFANO 4AEN "Sbucano dalla borsa di Mary Poppins, annodati l'uno all'altro come fazzoletti variopinti"

MENZIONE SPECIALE

Attestato di riconoscimento al nostro Istituto, per l'ampia partecipazione degli studenti e per la qualità dei loro elaborati.

 

Leggi l'articolo dedicato

Sms letterari, Premio Russello tra bullismo e solidarietà

Castelfranco, sabato 2 giugno 2007

 

Bullismo e solidarietà al centro del Premio letterario "Parole in viaggio", dedicato alla memoria dello scrittore siculo-veneto Antonio Russello. Slogan dell'edizione 2007: "Io sono, tu sei. Giovani fra bullismo e solidarietà".

Ieri, (venerdì 1 giugno), in Teatro Accademico a Castelfranco, si sono tenute le premiazioni dei migliori sms e racconti inviati da ragazzi delle scuole superiori di tutto il Veneto.

A vincere nella sezione sms, è stato Pierluigi Candiotto, studente del quinto anno del liceo Primo Levi di Montebelluna, in provincia di Treviso. Il suo messaggio: "Su questa terra io sono, tu sei, noi tutti siamo viaggiatori, cercatori di tesori, naufraghi, prigionieri di una realtà che ci illude ma non ci dà libertà". Al secondo posto, una padovana di Loreggia, Lorena Martellozzo, studentessa dell'Istituto professionale "Maffioli" di Castelfranco; al terzo Hicham Essalhi, di Cittadella, dell'Ipsia Galilei di Castelfranco; al quarto e al quinto, rispettivamente, Mattia Bertolo e Matteo Martini, sempre dell'Ispia Galilei.

Nella sezione racconti il primo premio è andato a Bianca Facchini, studentessa del Liceo Classico "Maffei" di Verona, il secondo a Stefano Galante del liceo classico "Tito Livio" di Padova, il terzo a Lucia Tognolo del liceo classico "Celio" di Rovigo, al quarto Laura Feltracco dell'Istituto "Rosselli" di Castelfranco, il quinto a Sara Favrin del liceo "Giorgione" di Castelfranco.

Il premio dedicato a Russello è nato sei anni; il primo concorso di scrittura per cellulari in Italia. È patrocinato da Comune di Castelfranco, Credito Trevigiano, Vodafone e Rete Veneta.

Il premio prevede anche una sezione racconti, ma è con gli sms che è riuscito a cogliere nel segno, sollecitando la creatività dei ragazzi. Alcuni esempi di quelli che hanno partecipato all'edizione di quest'anno. Sul pregiudizio e l'omologazione: "Mi deridete perchè son diverso? Ma io rido di voi perchè siete tutti uguali". Sul rispetto per gli altri: "Io sono, tu sei: all'apparenza due semplici voci verbali, in fondo il progetto complesso verso l'uguaglianza". Sulla prevaricazione: "Quando esco con gli amici mi sento trattato male: guardo il cielo azzurro e i miei pensieri mutano come le nuvole e le foglie degli alberi mosse dal vento in primavera". Sul rapporto con i genitori: "Io ...sempre incompreso, io che tento inutilmente di rimediare ai vostri danni, io quello che soffre di più, io figlio, comunque incastrato involontariamente fra voi due".

L'idea del concorso sugli sms era partita a seguito di un sondaggio di Poste italiane, in cui si diceva che il 98% dei ragazzi ormai scrive quasi esclusivamente col cellulare. Ogni anno il tema in cui i giovani studenti si devono cimentare cambia ed allo stesso tempo, come hanno fatto notare ieri durante la cerimonia di premiazione, il livello qualitativo aumenta. Spazio è stato dedicato anche all'opera di Antonio Russello, già finalista al Campiello nel 1970 e autore che ha lasciato una sterminata produzione che rivede progressivamente la luce attraverso le edizioni Santi Quaranta. In particolare ieri l'attenzione si è focalizzata sulla raccolta di racconti "Siciliani prepotenti".

Matteo Ceron

da "Il Gazzettino"

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