Galileo
intraprese lo studio del moto del pendolo
nel 1581, dopo aver osservato il moto di
oscillazione di una lampada sospesa nella
Cattedrale di Pisa. Egli si accorse che il
periodo di oscillazione di un pendolo è
indipendente dalla sua ampiezza, fenomeno
detto "isocronismo".Il pendolo potè
quindi essere usato come strumento per
misurare gli intervalli di tempo, trovando
applicazione, per esempio, in medicina, come
misuratore delle pulsazioni cardiache.
Molti anni più tardi, nel 1641, Galileo
propose l'utilizzo del pendolo come
meccanismo regolatore degli orologi, e ne
abbozzò un progetto. Tuttavia, ormai vecchio
e cieco, non riuscì a realizzarlo, e
l'orologio a pendolo venne costruito solo
nel 1657, dall'olandese Christiaan Huygens. |