|
NON RIESCO A
SENTIRMI PARTE DI QUEST'EUROPEA
Gentile Parlamentare,
sono un giovane “cittadino europeo” con un problema da risolvere: non
riesco a sentirmi parte di quest’Europa quanto e come vorrei. E come me,
altri quattrocento milioni di europei provano questa sensazione.
Io vorrei rimediare, vorrei sentirmi parte viva dell’Unione, ma non ci
riesco; mi è reso troppo difficile. I giornali non ne parlano, se non in
minima parte, i telegiornali sfiorano di rado l’argomento; i media, in
generale, non trattano questo tema.
A mio parere, sta proprio qui la questione: nella disinformazione totale
su un argomento importantissimo per il nostro futuro.
Grazie all’impegno e alla tenacia di alcuni uomini come Adenauer,
Schuman, De Gasperi, Spinelli e altri, si è riusciti a realizzare quello
che sino a cinquant’anni fa era solo un’utopia: l’Unione Europea.
Per portare a termine l’unificazione economica e politica degli Stati
europei, per non vanificare il loro lavoro di questi uomini, manca
l’ingrediente fondamentale: sentire di appartenere alla stessa realtà,
ad una “patria” comune.
C’è ancora troppo distacco tra gli Stati membri, ma alcuni passi sono
già stati compiuti, con l’euro, ad esempio. Certo, avere una moneta
unica non unifica quanto parlare la stessa lingua, ma comunque è un buon
inizio.
Serve maggiore chiarezza, bisogna informare tutti gli europei sui passi
compiuti dall’Unione, serve diffondere la speranza che in un futuro non
lontano essa si realizzerà in modo completo.
L’Europa è ormai fatta…bisogna formare gli europei. Mi sembra una frase
conosciuta.
Io suggerirei d’informare maggiormente i cittadini sugli sviluppi della
UE, magari rendendo obbligatoria, a giornali e telegiornali, una sezione
dedicata esclusivamente all’Europa.
Propongo altresì che l’informazione sulla realtà europea sia resa
obbligatoria in tutti gli ordini di Scuola, e non lasciata alla
discrezione di qualche insegnante “europeista”. Se possiamo tollerare la
disinformazione a livello generale, non possiamo accettare l’ignoranza
su questa tematica tra i banchi di scuola. Ora non più!
La ringrazio dell’attenzione gentilmente concessami. Un cordiale saluto
a lei
SIMONE RUBIN 5 AEN
IPSIA-GALILEO GALILEI Castelfranco Veneto (TV) |