SPEDIZIONI UMANE NELLO SPAZIO

1.       MISSINI SPAZIALI CON EQUIPAGGIO

Le missioni con equipaggio umano, furono precedute da esperimenti su animali per studiare l’effetto dell’assenza di peso sugli esseri viventi.

2.     PROGRAMMI VOSTOK e MERCURY

Il 12 aprile 1961 l’Unione Sovietica raggiunse l’obiettivo del volo orbitale umano con la missione della navicella VOSTOK1, che trasportava il cosmonauta Julij A. Gagarin. Durante il volo, durato 1 ora e 48 minuti, egli raggiunse in apogeo di 327Km e un perigeo di 180Km, atterrando con successo in Siberia.

Gli Stati Uniti svilupparono il programma MERCURY per sperimentare le condizioni di volo in orbita. Il 5 maggio 1961 Alan B. Shepard Jr. effettuò una traiettoria balistica a bordo nella navicella FREEDOM7, compiendo un volo suborbitale di 15 minuti.

 

3.     PROGRAMMI VOSKHOD e GEMINI

La navicella VOSKHOD, un’evoluzione della Vostok, fu progettata per ospitare due o tre cosmonauti.

La navicella statunitense GEMINI, venne progettata per sperimentare la tecnologia richiesta per raggiungere la Luna e per verificare le possibilità di manovre nello spazio di veicolo in grado di ospitare un equipaggio composto da più di un astronauta.

Nel maggio 1961 venne istituito il programma APOLLO, con l’obiettivo di portare un uomo sul suolo lunare e farlo ritornare sulla terra.

4.     PROGRAMMI SOJUZ e APOLLO

Il 27 gennaio, durante un test della navicella APOLLO, si sviluppò un incendio nel modulo di comando; a causa dell’atmosfera di ossigeno puro in pressione, le fiamme divamparono in un istante e i tre astronauti Grisson, White e Roger B. Chaffe finirono bruciati vivi. Sojuz, una navicella sovietica che poteva ospitare tre astronauti ed era dotata di un modulo di lavoro separato.

Durante il rientro nell’atmosfera terrestre, si verificò un incendio banale e terribile: l’attorcigliamento delle funi dei paracaduti della capsula. Per l’equipaggio non ci fu scampo.

5.     L’UOMO SULLA LUNA

Nel 1969 l’umanità raggiunse lo sbarco sulla luna, grazie all’APOLLO 11.

Il modulo lunare toccò la superficie del satellite il 25 luglio e Armstrong mise piede sul suolo lunare, pronunciando le storiche parole:

“ un piccolo passo per un uomo, un balzo gigantesco per l’umanità”

L’astronauta venne raggiunto da Aldrin e, insieme, i due camminarono per due ore sulla superficie della luna, sperimentando una forza di gravità pari a un sesto di quella terrestre; raccolsero 21Kg di campioni del suolo, scattarono fotografie e installarono un apparato sperimentale per l’analisi del vento solare, un riflettore laser e un laboratorio per misure sismiche; piantarono quindi una bandiera statunitense.

Il volo di ritorno dell’APOLLO11 non presentò inconvenienti e la navicella ammarò il 24 luglio nell’oceano Pacifico, nei pressi delle Hawaii.

 

PRINCIPALI SONDE SPAZIALI DAL 1959 AL 1999

 

MISSIONI DEGLI SHUTTLE

 

PROSSIMI VIAGGI