Lo Shuttle
LA
NAVICELLA ORBITANTE
Space schuttle
navicella spaziale progettato per il trasporto di uomini in orbite terrestri.La
NASA l'ente spaziale e aereonautica degli STATI UNITI mise a punto lo shuttle
negli anni 70 come razzo e aereonave riutilizzabile.Il primo shuttle "IL
COLUMBIA" fu lanciato il 12 aprile 1981 dopo circa dieci anni di
preparazione.Oggi sono in funzione quattro navette: "il Columbia, il
Discovery, l'Atlantis,e l'Endevor.Il sistema shuttle detto SPACE TRASPORTATION
SISTEM (STS) è la macchina più complessa tecnologicamente avanzata del mondo.E'
costituito dalla navicella orbitante del sistema di propulsione e da un
serbatoio esterno di carburante.La navicella orbitante è il cervello e il cuore
dell’STS e comprende sofisticati apparecchi per il controllo di volo,un costoso
rivestimento per la protezione dalle elevate temperature.La cabina
dell’equipaggio ha tre livelli,il ponte di volo,il ponte intermedio e l’area di
servizio.La parte più alta è il ponte di volo,dove comandante e pilota
controllano il mezzo;tre astronauti occupano le postazioni di lancio nel ponte
intermedio,dove si trovano anche la cambusa,la toilette,i dormitori e gli
armadi per i materiali e gli esperimenti.
SISTEMI DI
PROPULSIONE
I due razzi
(booster ) a propellente solido forniscono la maggior parte della potenza
necessaria per i primi due minuti di volo.Essi portano lo shuttle ad un
altitudine di 45 Km e a una velocità di 4973 Km/h prima di essere
sganciati e ricadere nell’oceano, per poi essere recuperati, rimessi a nuovo e
preparati per un altro volo.Un altro sistema di propulsione entra in funzione
quando vengono disattivati i motori principali della navicella e questa si
avvicina al punto di inserimento orbitale.Due motori del sistema
orbitante(OMS), montati sui fianchi di poppa della fusoliera,forniscono la
spinta per gli spostamenti importanti.Per le manovre più precise vengono invece
impiegati 44 piccoli razzi(noti come sistema di controllo a
reazione),alloggiati nel muso e ai lati della poppa della navicella.
LA COMBUSTIONE
Per poter decollare
ed in seguito spostarsi nell’ambiente spaziale lo shuttle è dotato dei seguenti
motori:
° tre motori
principali a combustibile liquido che “bruciano” idrogeno e ossigeno liquidi
contenuti nel tank principali. I tre motori si trovano a bordo della navetta e
sono costituiti molto semplicemente da una camera di combustione dove vengono
iniettati i due gas in proporzioni opportune.Le reazioni chimiche che ne
derivano sviluppano una temperatura di 3000-4500°C,ed i prodotti di combustione
si espandono sulla superficie dell’ugello sino ad raggiungere una velocità di
4500 m/s.Ciascuno di questi tre motori è in grado di 2100000 newton!Il
propellente liquido richiesto per mettere in orbita la navetta è:
- 541481 litri di ossigeno liquido per un
totale di 616493 kg peso
- 1449905 litri di idrogeno liquido per un
totale di 756441kg di peso
° due motori secondari
posti sui booster laterali della navetta che utilizzano combustibile
solido.Essi forniscono una fondamentale spinta di sostegno ai tre motori
principali della navetta pari a 26688 newton e utilizzano i seguenti
combusibili:
-
tetrossido
di azoto (N2O4)
-
monometilidrazina
(MMH)
I due composti chimici
sono uniti in una amalgama che viene detta doppia base catalizzata (DB) o
semplicemente doppia base, al cui interno viene inserita una certa percentuale
(16-20%) disarticolato solido di alluminio (quello che all’accensione dei
motori lascia una lunga scia di fuoco) che serve essenzialmente a controllare
le reazioni di combustione che potrebbero diventare incontrollate con risultati
catastrofici.